L'anello delle 4 valli - Stura - Maira - Haute Tinée - Ubaye
5 Passi
6 I patrimoni da scoprire
- Flora
Le praterie della Capanna del Tardieu
Le praterie che circondano la capanna del Tardieu sono chiamate dai botanici «prati dalle lunghe festuche”. Questo nome viene dalla specie vegetale dominante, questa grande graminacea dai ciuffi alti e coriacei. È lunga la lista delle piante che accompagnano regolarmente questa grande graminacea e caratterizzano con lei “l’associazione vegetale” della grande festuca, tra cui uno degli esemplari è sicuramente il cardo blu o Regina delle Alpi, dalle infiorescenze blu elettrico. È attualmente l’ultima stazione di cardi blu dell’Ubaye, della regione e del parco nazionale.
- Lago
La zona umida
A partire dal capanno pastorale del Tardieu, la pista, orizzontale, sporge leggermente sul grande altopiano dove scintillano i meandri dell’Ubayette.
Fra qualche migliaio di anni, non dovrete più andare lontano per vedere le profondità di un lago. Questo grande piano ricoperto di verde era occupato da un lago scavato dal ghiacciaio del Lauzanier. Poco profondo, è stato riempito dalle alluvioni che hanno rimosso i versanti disgregabili. - Storia e percorso storico
Zone di prelievo
La depressione alla vostra destra era una delle zone di prelievo dei materiali che servirono a costruire il campo delle Forche all’inizio del secolo scorso. L’antico sentiero militare in pietra permetteva di raggiungere la cima di Pelousette.
- Architettura
La fontana
Dopo l’ascensione, spesso sotto al sole cocente, non c’è niente di meglio di una piccola sosta rinfrescante alla fontana. L’acqua che sgorga dal suolo è molto fresca e vi offrirà l’occasione di riposarvi prima di riprendere la scalata o dissetarvi prima di ritrovare il calore della valle.
- Storia e percorso storico
Casa del guardacaccia di Tortisse e Aiguilles de Tortisse
Proprietà dell’Ufficio Nazionale delle Foreste, la casa del guardacaccia di Tortisse non è aperta al pubblico. Questo complesso di edifici è stato costruito dopo la Seconda Guerra Mondiale per ospitare il personale che lavorava per la Restaurazione dei Terreni di Montagna (RTM).
L’altopiano di Tortisse è stato occupato dagli uomini di ogni epoca, che venivano a cercare i minerali ferrosi tra le creste circostanti per poi fonderli sull’altopiano del Morgon.
I versanti attorno all’altopiano di Tortisse sono spesso frequentati da camosci e mufloni. Sporgendovi un po’ riuscirete forse a sentire il dolce profumo di vaniglia della Nigritella corneliana.
- Rifugio
Rifugio e lago di Vens
Il rifugio di Vens è custodito esclusivamente durante i mesi estivi. In inverno rimane aperta una sola stanza, che funge da riparo per gli escursionisti. Il rifugio domina una corona di laghi che portano lo stesso nome. Di origine glaciale, i laghi sono il risultato dell’erosione operata dai ghiacciai. Il lago sotto al rifugio (il più grande) raggiunge una profondità di 31 metri. Stambecchi, camosci, mufloni e aquile reali sono assidui frequentatori della zona. Vicino al rifugio potrete inoltre osservare una pianta endemica che è stata a lungo l’emblema del Parco nazionale del Mercantour: la sassifraga dell’Argentera (Saxifraga florulenta).
Club Alpino Francese
Posti disponibili: 45 in estate, 30 in inverno (incustodito)
Prenotazioni solo per email in estate: http://refugedevens.ffcam.fr/reservation.html
Pasti, no doccia
Profilo altimetro
Raccomandazioni
Regolamentazione specifica dello spazio protetto del parco nazionale del Mercantour.
Questo itinerario si svolge sui sentieri alpini alta vallata. Le possibilità di pernottamento indicate sono le sole disponibili lungo il percorso. Prima di partire per l'escursione, informatevi sulle norme di sicurezza. Una particolare prudenza deve essere osservata ad inizio stagione, per l'eventualità di nevai perenni.
Accesso stradale e parcheggi
Parcheggio :
Segnala un problema o un errore
If you have found an error on this page or if you have noticed any problems during your hike, please report them to us here: