Il Lago sottano della Valletta
Il tratto iniziale del sentiero, nel bosco di latifoglie
Il tratto iniziale del sentiero, nel bosco di latifoglie - Roberto Pockaj
Aisone

Il Lago sottano della Valletta

Fauna
Flora
Lago
Alpeggi
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Una piacevole escursione, né lunga né faticosa, che conduce al piccolo Lago sottano della Valletta, circondato da bei prati sui quali potersi riposare.

Una parte iniziale di salita si svolge all'interno di un fresco bosco, per poi spostarsi in ambiente decisamente alpino; il piccolo lago ha avuto origine grazie a depositi morenici che hanno sbarrato il solco vallivo.


1 Patrimonio da scoprire

  • Falco-pecchiaiolo
    Falco-pecchiaiolo - Giordano Michelangelo
    Fauna

    La migrazione degli uccelli

    Molte vallate delle Alpi Marittime e Liguri sono teatro, ogni anno, della migrazione di decine di migliaia di uccelli che, dall’Africa all’Europa e viceversa, da Nord a Sud, si spostano per cercare un luogo dove riprodursi oppure per sfuggire ai rigori dell’inverno. Molte specie migrano in modo invisibile ai più, ma alcune specie di rapaci si radunano invece lungo le vallate e, sfruttando le correnti ascensionali, si spostano in primavera e in tarda estate. Fra queste il falco pecchiaiolo e il biancone migrano con contingenti anche molto numerosi.


Descrizione

Dal posteggio a monte della località Pinet (1428 m) una pista forestale prosegue in salita. Presso alcuni ruderi la pista si biforca: ci si tiene sul ramo di sinistra, che termina quasi subito. Ora su sentiero, ci si addentra a mezzacosta in leggera salita nel Vallone della Valletta, in un bosco di latifoglie miste a larici. Si lasciano a destra i pochi ruderi del Forest Launa, poi la pendenza si fa più marcata; si supera un piccolo rio e, quando le latifoglie lasciano il posto a larici ed abeti rossi, il panorama assume un aspetto decisamente alpino.
Dopo una breve discesa, la pista forestale riprende a salire, attraversa un rio, e tocca il Ciabot Bacias, un gias nei pressi del quale la vegetazione erbacea invade a tratti il percorso. Tornato evidente, la strada (piuttosto dissestata) taglia con un lungo mezzacosta in leggera salita gli ampi versanti pascolivi sulla sinistra orografica del vallone poi termina a quota 1820 circa, dopo una breve impennata. Si continua su sentiero, che sale con qualche tornante all'ampia conca sede del Lago sottano della Valletta e di un ex casotto di sorveglianza del Parco (1900 m, 1:40 ore da Pinet).

Chi ha voglia di camminare ancora, in poche centinaia di metri può giungere fino al fondo dell'ampia e pianeggiante conca che ospita il lago, avvicinandosi così ad una bella cascata.

  • Partenza : Pinet (1428 m)
  • Arrivo : Lago sottano della Valletta (1900 m)
  • Comune attraversato : Aisone

Profilo altimetro


Raccomandazioni

Nel cuore del parco
Il Parco Nazionale è un territorio naturale, aperto a tutti, ma soggetto ad un regolamento che è utile conoscere per preparare il vostro soggiorno.

Accesso stradale e parcheggi

Da Borgo San Dalmazzo si risale la Valle Stura fino ad Aisone. Appena usciti dal paese, si scende a sinistra ad attraversare il Torrente Stura. Ci si porta sulla strada asfaltata nota come ex militare (o destra Stura) e la si percorre per alcune decine di metri in direzione di Cuneo (sinistra), imboccando poi il bivio sulla destra per Pinet. La strada sale nel bosco, asfaltata per i primi per 3 km, poi sterrata per ulteriori 2,7 km fino alla località Pinet. Circa 300 metri oltre le poche costruzioni di Pinet è disponibile un posteggio sterrato per diverse auto.

La strada strada è soggetta a restrizioni. Per percorrere il tratto stradale del vallone della Valletta che porta alla località Pinet occorre chiedere preventivamente l'autorizzazione al comune di Aisone telefonando al numero +39 0171 95751.


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