Il Lago sottano della Valletta
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Il Lago sottano della Valletta
Aisone

Il Lago sottano della Valletta

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Una piacevole escursione, né lunga né faticosa, che conduce al piccolo Lago sottano della Valletta, circondato da bei prati sui quali potersi riposare.

Una parte iniziale di salita si svolge all'interno di un fresco bosco, per poi spostarsi in ambiente decisamente alpino; il piccolo lago ha avuto origine grazie a depositi morenici che hanno sbarrato il solco vallivo.


1 Patrimonio da scoprire
Fauna

La migrazione degli uccelli

Molte vallate delle Alpi Marittime e Liguri sono teatro, ogni anno, della migrazione di decine di migliaia di uccelli che, dall’Africa all’Europa e viceversa, da Nord a Sud, si spostano per cercare un luogo dove riprodursi oppure per sfuggire ai rigori dell’inverno. Molte specie migrano in modo invisibile ai più, ma alcune specie di rapaci si radunano invece lungo le vallate e, sfruttando le correnti ascensionali, si spostano in primavera e in tarda estate. Fra queste il falco pecchiaiolo e il biancone migrano con contingenti anche molto numerosi.

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Descrizione

Dal posteggio a monte della località Pinet (1428 m) una pista forestale prosegue in salita. Presso alcuni ruderi la pista si biforca: ci si tiene sul ramo di sinistra, che termina quasi subito. Ora su sentiero, ci si addentra a mezzacosta in leggera salita nel Vallone della Valletta, in un bosco di latifoglie miste a larici. Si lasciano a destra i pochi ruderi del Forest Launa, poi la pendenza si fa più marcata; si supera un piccolo rio e, quando le latifoglie lasciano il posto a larici ed abeti rossi, il panorama assume un aspetto decisamente alpino.
Dopo una breve discesa, il sentiero riprende a salire, attraversa un rio, e tocca il Ciabot Bacias, un gias nei pressi del quale la vegetazione erbacea invade a tratti il percorso. Tornato evidente, il sentiero passa ancora un rio e taglia con un lungo mezzacosta in leggera salita gli ampi versanti pascolivi sulla sinistra orografica del vallone. Con una breve impennata e qualche tornante sale quindi all'ampia conca sede del Lago sottano della Valletta e di un casotto di sorveglianza del Parco (1900 m, 1:40 ore da Pinet).

Chi ha voglia di camminare ancora, in poche centinaia di metri può giungere fino al fondo dell'ampia e pianeggiante conca che ospita il lago, avvicinandosi così ad una bella cascata.

Partenza : Pinet (1428 m)
Arrivo : Lago sottano della Valletta (1900 m)
Comune attraversato : Aisone

Profilo altimetro


Raccomandazioni

La strada di accesso a Pinet, località di partenza dell'escursione, può essere soggetta a restrizioni al traffico: in questo caso bisogna premurarsi di richiedere un permesso al Comune di Aisone con il debito anticipo.

Nel cuore del parco
Il Parco Nazionale è un territorio naturale, aperto a tutti, ma soggetto ad un regolamento che è utile conoscere per preparare il vostro soggiorno.

Accesso stradale e parcheggi

Da Borgo San Dalmazzo si risale la Valle Stura fino ad Aisone. Usciti dal paese, si attraversa il ponte sul Fiume Stura e si raggiunge la strada asfaltata in destra idrografica. La si percorre in direzione di Cuneo, svoltando quasi subito sulla  destra per Pinet.
La strada sale asfaltata per 3km, poi prosegue sterrata per ulteriori 2,7km fino alla località Pinet (tenersi a sinistra all'unico bivio nel tratto sterrato). Posteggio disponibile circa 300 metri oltre Pinet.


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