Foreste dell'Avenquet e di Bouissiéra
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Foreste dell'Avenquet e di Bouissiéra
Moulinet

Foreste dell'Avenquet e di Bouissiéra

Alpeggi
Flora
Punto panoramico
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Passeggiata nelle foreste ricche di contrasti: all'inizio del percorso, la foresta di Avenquet ospita giovani alberi di conifere. Nella seconda parte, le abetaie di Bouissiéra si alternano a querce pubescenti.
Escursione caratterizzata dal contrasto fra le abetaie e l'ambiente mediterraneo.

3 I patrimoni da scoprire
Flora

Abete rosso (Picea abies)

L’abete rosso (Picea abies), o peccio, è una specie subalpina montanara di alberi resinosi, appartenente alla famiglia delle Pinacee. Presenta pigne a portamento ricadente, caratteristica che lo distingue dall’abete bianco. Gli aghi dell’abete rosso sono disposti tutt’intorno al rametto, come una spazzola. La specie è osservabile principalmente sulle Alpi, nel Jura, nel Massiccio Centrale, nei Vosgi e in Corsica.

Tra i suoi rami riuscirete forse a scorgere un picchio nero, reso famoso dall’e-coguida del Parco del Mercantour, che segnala le curiosità della natura attraverso il suo richiamo! Ama particolarmente gli abeti. 

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Abete comune (o abete bianco)

L’abete bianco (Albies alba) è uno dei più grandi alberi d’Europa. Può vivere diverse centinaia di anni e lo si trova sulle Alpi, nel Giura, sui Pirenei, nel Massiccio Centrale, nei Vosgi e in Corsica.

Il suo tronco è grigio argentato, con aghi caratterizzati da due linee bianche che, se sfregati, rilasciano un dolce profumo di limone. Le sue pigne sono erette sui rami, come le candele di un albero di Natale. Se staccando un ago non vi rimare incollato nessun pezzo di corteccia, si tratta proprio dell’abete bianco (da non confondere con il peccio).

Foglie, corteccia, resina e gemme dell’abete bianco possono essere utilizzate in farmacopea.

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Patrimonio locale

Canale d’irrigazione

All’epoca il canale serviva per alimentare le terrazze, oggi incolte, e le rovine di Barma.

Oggi i canali d’irrigazione fanno parte del patrimonio agricolo del parco.

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Descrizione

Partire dalla Cappella di Saint Sébastien, imboccare il piccolo sentiero che scende a filo dei campi e attraversa il ponte. Entrerete allora nel cuore del Parco nazionale.

Alla segnalazione 21, continuare sempre dritto in direzione Avenquet. Osservare a destra una giovane abetaia che si installa dopo la colonizzazione del pino silvestre. A sinistra, una foresta di gariga, esposta completamente a sud con lavanda, ginestre e qualche quercia pubescente tipica delle foreste più calde e secche.

Dopo aver oltrepassato il ruscello, arrivare ad un’abetaia.

Alla segnalazione 24, seguire la direzione di Moulinet. Di apre davanti a voi un bel panorama. Alla fine della discesa, attraversare il ponte e alla segnalazione 21 andare in direzione Moulinet. 

Partenza : Parcheggio della cappella St-Sébastien
Arrivo : Idem (anello)
Comune attraversato : Moulinet

Profilo altimetro


Raccomandazioni

Nel cuore del parco
Il Parco Nazionale è un territorio naturale, aperto a tutti, ma soggetto ad un regolamento che è utile conoscere per preparare il vostro soggiorno.

Luoghi di informazione

103 av du 16 septembre 1947, 06430 Tende

https://www.menton-riviera-merveilles.fr

tende-tourisme@menton-riviera-merveilles.fr

04 83 93 98 82

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8, Avenue Kellermann - Villa Les Iris, 06450 Saint-Martin-Vésubie

http://www.mercantour-parcnational.fr

vesubie@mercantour-parcnational.fr

04 93 03 23 15

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Accesso stradale e parcheggi

Dopo Sospel, prendere la D2566 in direzione del colle di Turini, parcheggiare al parcheggio della cappella St-Sébastien.

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