Rifugio Pagarì 2650 m
Il Rifugio Pagarì
Il Rifugio Pagarì - Augusto Rivelli
Entracque

Rifugio Pagarì 2650 m

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Sorge su un piccolo promontorio roccioso, dominato verso Ovest dall'imponente parete della Cima della Maledia.

Verso Nord il pendio, costituito di rocce a tratti ricoperte di vegetazione prativa di tipo nivale, scende al sottostante torrente (il Rio Pagarì), mentre all'orizzonte lo sguardo spazia su tutto l'arco alpino: dal Monviso (Nord–Nord Ovest) al Gran Paradiso (Nord).

La costruzione, un edificio in legno e muratura ad un piano, con ampio muretto a secco sul lato nord per accrescerne lo spazio in piano, dispone di acqua corrente e pannelli fotovoltaici.


Informazioni pratiche

Apertura: dal 15 giugno al 15 settembre, altri periodi su prenotazione

Posti Letto: 24 in tre camere da letto a dormitorio, tre servizi igienici, possibilità di doccia calda

Locale invernale: ricovero di emergenza con 6 materassi, dotato di telefono di soccorso, aperto quando è chiuso il rifugio

Servizi forniti: bar e ristorazione a tariffe C.A.I., mezza pensione, posto telefonico pubblico e di soccorso

Tipologia di cucina: si cercano di soddisfare le esigenze alimentari specifiche degli ospiti

Accesso disabili: no

Copertura rete cellulare: no


Contatto

Località: Ghiacciaio del Pagarì, Entracque (CN)

Gestione: Pittavino Andrea detto Aladar, cell. +39 380 7108075 (in periodo di chiusura)

tel. rifugio: +39 0171 978398